La burocrazia spaventa, ma con un quadro chiaro diventa gestibile. Attenzione: le regole cambiano tra Comuni e Regioni e si aggiornano nel tempo; questa guida è una mappa generale, non consulenza legale. Verifica sempre con SUAP, ASL e commercialista.
Le basi
- Partita IVA e codice ATECO adatti alla ristorazione ambulante;
- iscrizione al Registro Imprese e posizioni previdenziali;
- requisiti professionali per la somministrazione di alimenti e bevande;
- notifica sanitaria all'autorità competente;
- formazione alimentare e gestione dell'igiene (sistema HACCP).
Il mezzo
Il veicolo deve essere in regola: immatricolazione, collaudo, assicurazione, impianti a norma (gas ed elettrico) e caratteristiche adatte al contatto con gli alimenti. Un allestimento professionale semplifica i controlli.
Dove puoi vendere
- Suolo pubblico: richiede autorizzazioni o concessioni dal Comune, spesso tramite bandi o posteggi assegnati;
- Eventi, fiere e sagre: di solito si partecipa su invito o tramite candidatura all'organizzatore, con eventuali autorizzazioni temporanee;
- Aree private: serve l'accordo con il proprietario e il rispetto delle norme locali.
Errori frequenti
- Comprare il mezzo prima di verificare le autorizzazioni possibili nella tua zona.
- Sottovalutare i tempi burocratici.
- Non aggiornare le comunicazioni quando cambia qualcosa (mezzo, sede, attività).
Checklist rapida
- Partita IVA e ATECO
- Requisiti professionali
- Notifica sanitaria
- Formazione igiene alimentare
- Assicurazione e conformità del mezzo
- Autorizzazioni per le aree di vendita
Conclusione
Con un buon consulente e il mezzo giusto, la parte burocratica si supera senza drammi. Street Food Garage vende e allestisce veicoli pensati per rispettare i requisiti: contattaci per saperne di più. Leggi anche Come aprire un food truck.